Un’Amicizia Speciale – Torneo di Calcio

Un’Amicizia Speciale

Sabato 20 gennaio 2018, ‘è svolto il Torneo di Calcio
“AMICIZIA SPECIALE”
Organizzato dalla S.S. Mesero e dal Comune di Mesero, con il Patrocinio della FISDIR, presenti sei Società.
Impegnati in tre partite i nostri Giocatori imbattuti hanno concluso la loro prova con tre pareggi:

Ossona 0 Polisportiva Milanese 0
SuperHabily 3 Polisportiva Milanese 3
ASDH Novara 1 Polisportiva Milanese 1

Un Ottimo risultato alla prima uscita stagionale.
Una soddisfazione per tutti: Calciatori, Tecnici, Genitori
Ed a coronamento della giornata, Premiazione e Pranzo.

 

Le Volpi Rosse, il talento che non conosce ostacoli – Una scuola di vita nel rettangolo di gioco del basket in carrozzina

Una scuola di vita nel rettangolo di gioco del basket in carrozzina
Le Volpi Rosse, il talento che non conosce ostacoli

http://www.ansa.it/sito/notizie/magazine/numeri/2018/01/23/div-styledirection-ltrspan-stylebackground-color-initialle-volpi-rosse-il-talnto-non-conosce-gli-ostacolispandiv_2c4708df-991b-4a5e-9025-61df8d514a75.html

Presentata “Milano di tutti – accessibilità universale”

Milano, 14 dicembre 2017 – Si è svolta oggi, presso il Piccolo teatro studio Melato di via Rivoli 6, la presentazione alla città di “Milano di tutti – accessibilità universale”, il piano degli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

“Per costruire una Milano di tutti – spiega Lisa Noja, delegata del Sindaco alle Politiche per l’accessibilità – occorre andare oltre gli standard minimi di accessibilità previsti dalle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche. Occorre tendere all’accessibilità universale, intervenendo progressivamente per rispondere al diritto di tutti i cittadini di fruire degli spazi urbani, a prescindere dalle disabilità fisiche, sensoriali e cognitive, dell’età e delle condizioni anche temporanee in cui si trovino. È un cammino lungo che Milano ha avviato da tempo. Oggi, abbiamo confermato la volontà del Sindaco, della Giunta e di tutto il Comune di proseguire in questa direzione, impegnandoci, però, ad un significativo cambio di passo. Perché Milano, anche sul tema dell’accessibilità, si vuole confrontare con le altre metropoli internazionali e perché questo serve a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini”

Durante l’evento sono state presentate le principali linee d’azione messe in campo dall’Amministrazione in questi anni e le future risorse per rendere la città sempre più accessibile a tutti. In particolare, un focus sullo stato di fatto delle principali strutture comunali, tra cui i trasporti e l’edilizia scolastica, e il piano degli investimenti che nel 2018 consentirà di proseguire nell’eliminazione delle barriere architettoniche su scuole, strade, edifici culturali, uffici pubblici e edilizia residenziale. Grazie ad un investimento di 15 milioni di euro per la manutenzione sarà possibile intervenire anche per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Confermate le risorse messe a disposizione per i servizi per le persone con disabilità: sono 46,2 i milioni di euro spesi nel 2017, con un incremento del 40% rispetto ai 32,6 milioni di euro del 2010.

http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/news/primopiano/Tutte_notizie/sindaco/presentata_accessibilita_universale_milano

Colormatch – 13/14/15 ottobre 2017

Inizia con venerdì 13 ottobre, superstizione a parte, una tre giorni nata e conclusa sotto ottimi auspici.

S’inizia nella Palestra di Thomas Mann, dove si allenano i nostri Atleti del Rugby in carrozzina; è una serata speciale. I nostri atleti verranno ripresi ed il filmato sarà poi trasmesso nel corso delle serate Tv dedicate a Telethon, Fondazione che da anni promuove la raccolta di fondi coi quali finanzia la ricerca medico scientifica.
Maria Caponio è l’atleta della Polisportiva al centro dell’iniziativa e la vedremo a dicembre partecipare ospite di Telethon dove potrà raccontare e la propria esperienza sportiva condivisa con tutti i compagni di allenamento, ed in particolare raccontare le emozioni e le sue personali impressioni, raccolte nella trasferta parigina, nel confronto con gli atleti provenienti da altre nazioni.

 

 

Sabato 14 ottobre

la squadra di Rugby in carrozzina della Polisportiva Milanese 1979 Sport Disabili è stata protagonista dell’evento “Colormatch” promosso da Alatha Onlus. Quest’ultima ha organizzato l’evento nella sua sede in via Savona a Milano, un’ex zona industriale e la serata si è svolta in vero stile underground.
Alatha Onlus grazie all’iniziativa promossa da Paolo un atleta della squadra di Wheelchair rugby, informata della difficoltà in cui si trovavano i ragazzi, a sviluppare l’attività sportiva non disponendo di carrozzine adatte e in numero insufficiente per avviare allo sport altri possibili atleti, anche perché quelle in loro possesso più che usate sono usurate.
Così  l’associazione ha donato 4 carrozzine sportive innovative e rivoluzionarie facendo dipingere le ruote a nove Writer che hanno dato colore ed energia.
La parte artistica della serata è stata pensata da Marco Mantovani, in arte Kayone, direttore artistico della Galleria d’arte Contemporanea Stradearts, che ha coinvolto gli artisti in questo progetto sociale.
Dopo il decollo della serata con gli artisti che hanno dipinto un Graffito per Alatha, c’è stata la parte dei ringraziamenti e in seguito è iniziata l’asta di beneficenza con il simbolico acquisto di parte delle carrozzine, con il fine di raccogliere fondi che aiutino la squadra nei trasferimenti per allenamenti e partite.

Gli atleti della Polisportiva Milanese 1979 Sport Disabili Wheelchair Rugby hanno ringraziato dando una dimostrazione del proprio lavoro facendo una “partitella” sfruttando anche le nuove carrozzine.
L’adrenalina era molta e gli atleti giocando 4 contro 4 hanno dato prova dei loro grandi sforzi con importanti rincorse, blocchi, scontri, dando corso a tutta la loro abilità tecnica per rendere la possibile ai compagni con palla di raggiungere la meta in 12 secondi e segnare il punto, e in caso contrario riprendere col rimbalzo e il passaggio cercando di non farla prendere agli avversari.
La serata si è conclusa con gli applausi a fine dimostrazione che non bastano mai e servono molto a questi ragazzi legati dalla disabilità motoria e dall’amore per questo sport.

La Polisportiva Milanese 1979 Sport Disabili Onlus ringrazia Alatha Onlus, gli artisti che hanno collaborato all’evento, la galleria d’arte contemporanea Stradearts, la Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, ricordando quanto sia importante la beneficenza e la collaborazione tra le associazioni nell’ aiuto e realizzazione di progetti sociali come questo evento che ha unito: Sport, Disabilità e Arte.

Domenica 15 ottobre

Al mattino siamo all’Arena di Milano, i nostri atleti del Rugby si ritrovano e danno vita ad una brillante esibizione, il tutto viene ripreso e trasmesso in diretta da Sky.
Condividiamo spazi ed orari con tanti altri atleti di svariate federazioni, la Manifestazione “EXPOSPORT” è stata voluta ed organizzata dal CONI Regionale per promuovere lo sport. Quattro giorni da giovedì a domenica dove tantissimi giovani hanno potuto vedere e provare numerose discipline.
Al pomeriggio il Rugby cede il passo all’atletica e le nostre due squadre si ritrovano, tra corse e lanci, a tenere alta la bandiera della Polisportiva delle nostre Federazioni.

COLOR MATCH – URBAN ART FOR SOCIAL INCLUSION – Sabato 14 Ottobre 2017 – 18:30 – Via Savona 37, presso Alatha Onlus

Sabato 14 Ottobre 2017 – 18:30 – Via Savona 37, presso Alatha Onlus

COLOR MATCH – URBAN ART FOR SOCIAL INCLUSION

un incontro tra la Urban Art e il Wheelchair Rugby
una spinta di solidarietà per aiutare un gruppo di ragazzi coraggiosi

10 ragazzi tetraplegici della Polisportiva Milanese 1979 Sport Disabili si allenano intensamente due volte a settimana per costruire una squadra di Wheelchair Rugby: uno sport fortemente dinamico che richiede un lavoro ed una preparazione atletica non indifferenti. Nonostante i giocatori siano persone con importanti deficit motori anche agli arti superiori, il gioco non concede sconti; per portare a casa la partita bisogna rimanere costantemente in movimento e riuscire a portare la palla oltre alla propria metà campo in non più di 12 secondi. Match – o meglio quarti – fatti di scontri violenti e amichevoli incontri, gruppi di difensori e attaccanti solitari, veloci corse e cadute rovinose. Uno sport che richiama, anche da fuori Milano, chi non può fare gli sport più conosciuti e supportati, che con le sue regole ha unito un gruppo di amici affiatati e ha dato una strada e degli obiettivi ambiziosi a chi ha deciso che la vita va presa di petto.

Grazie all’idea e sostegno di un grande amico di Alatha Onlus è stato possibile donare a questi ragazzi 4 carrozzine da rugby, dal valore di 4.000/5.000 euro l’una poiché costruite su misura e tecnicamente studiate per reggere gli urti del gioco. La donazione, insieme alle carrozzine che i ragazzi sono riusciti ad acquistare con i loro sforzi, darà il via alla costituzione di una vera e propria squadra di Wheelchair Rugby, la prima a Milano.

Per celebrare questo evento unico e renderle ancora più belle e aggressive, 9 artisti di Urban Art, decoreranno con il loro linguaggio queste carrozzine, donando la propria energia alla solidarietà, con l’auspicio che Alatha raccolga i fondi per il loro trasporto dei ragazzi alle partite.

2501, D-Egon, Ericsone, Flycat, Joys, KayOne, Kasy23, Rendo, Wiz Art

L’arte di strada è il veicolo di messaggi universali che più si avvicina alla mission di Alatha: l’inclusione sociale di tutti. E’ un’arte che può svilupparsi in forme e tecniche differenti “su misura” degli spazi urbani, accumunate da una solo principio, che debba essere fruibile da tutti. Al fine di raccogliere fondi per il progetto Mobilità per tutti di Alatha e nello specifico dare un aiuto concreto ai ragazzi che devono recarsi agli allenamenti e partite sarà organizzata un’asta benefica per il simbolico acquisto di una parte della carrozzina. Gli spostamenti sono di fatto uno dei problemi maggiori di questi ragazzi, che disincentiva l’aggregazione sociale e lo spirito di iniziativa, per questo motivo e per la coerenza con l’attività istituzionale di Alatha, devono essere agevolati.

Home

https://www.instagram.com/explore/tags/colormatch2017/

Viaggiatori in carrozzina

http://www.wheelchairtrip.com/

When we travelled around Europe in 2012, we wanted to prove that two lame people can drive by car over 17 thousand kilometres. We didn’t want to dispose of any dependency and to avoid involvement of others. Asking for help is something natural, for those who travel on their feet and those on wheelchairs. Then, we wanted something more, to be independent from ourselves, to be a free spirit and to be able to look at the world with the eyes and ears of people that we meet. We were learning this during a few months’ journey, and we brought this back home.

Setting off on the first journey, it is really difficult to finish it, reach a destination and come back. Once we start, the journey will never end. Each next journey seems to be a continuation of a previous one, coming back home is only a temporary situation, preparations for another journey. Perhaps we are only on a road, no matter what. This time we want to go even further, experience Another World. We have been planning a journey to South America for a few months, which will take us almost half a year.

A Villa Finzi la prima Book Box comunale gestista da ragazzi con autismo

Disabilità. A Villa Finzi la prima Book Box comunale gestista da ragazzi con autismo

In occasione della Giornate della Disabilità, in programma fino a sabato 3 dicembre, è stata presentata la prima book box, una libreria comunale realizzata grazie al progetto Autismo e qualità della vita curato dalle associazioni partecipanti al Tavolo autismo e dal Comune. Questa libreria decisamente speciale avrà anche carattere itinerante, sarà aggiornata periodicamente con la distribuzione di libri e riviste nelle sale d’attesa di luoghi pubblici e privati frequentati da adulti e da bambini o dovunque lo sfogliare o il leggere un libro possa essere una piacevole occasione. Le attività della casa solidale Villa Finzi si inseriscono in un sistema più ampio di luoghi e servizi. Tra questi ci sono i 40 centri diurni cittadini che accolgono 868 persone con disabilità fisiche e cognitive gravi, di età compresa tra i 18 e i 65 anni. La Giunta comunale ha appena approvato le linee guida per la stipula delle convenzioni con gli enti gestori di questi centri per il triennio 2017-2019: l’investimento previsto è di 17,7 milioni di euro.

leggi l’articolo: http://www.comune.milano.it/wps/portal/?urile=wcm:path:ist_it_contentlibrary/sa_sitecontent/sfoglia_news/notizie_primo_piano/tutte_notizie/politiche_sociali/prima_book_box_comunale