altri disabili lasciati a terra in aereoporto

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_ottobre_2/disabili-fiumicino-lasciati-a-terra%20-2112068957595.shtml

Fiumicino, Alitalia lascia in pista tre disabili
in carrozzina: in ritardo, imbarco negato
Disavventura per un gruppo di convegnisti in viaggio da Torino a Lamezia: il primo volto atterra mezzora dopo il previsto, accesso negato alla coincidenza

Un disabile sulla pista di uno scalo aereo (foto dal sito Superando.it)Un disabile sulla pista di uno scalo aereo (foto dal sito Superando.it)
ROMA – Alitalia al centro di una nuova polemica per una presunta discriminazione ai danni di tre viaggiatori disabili. Anzi cinque, di cui 3 in carrozzella e 2 ipovedenti. Ma i tre disabili motori, che arrivavano da Torino e dovevano rientrare a Lamezia Terme, sono stati addirittura lasciati in pista. Nello scalo romano, a causa di un ritardo del Torino-Fiumicino, il comandante si è rifiutato di farli salire sul Roma-Lamezia perchè erano in ritardo e l’imbarco era chiuso. E’ accaduto domenica al «Leonardo da Vinci». Lo denuncia la Federazione italiana per il superamento dell’handicap (Fish).

RITARDO PER COLPA DEL VETTORE – Protagonisti i disabili calabresi che dopo un convegno nella città della Mole, domenica pomeriggio erano partiti per tornare nella loro regione. I tre in carrozzina facevano parte di un gruppo di oltre 40 persone, tutte esponenti del mondo dell’associazionismo. A Fiumicino l’ aereo con i calabresi a bordo proveniente da Torino è atterrato con un ritardo di circa mezz’ora. Sono stati comunque trasferiti sulla pista nei pressi dell’aeromobile in partenza per Lamezia. In pista hanno atteso circa un quarto d’ora per essere imbarcati all’interno del velivolo che li avrebbe riportati in Calabria, ma la loro attesa è stata vana. Il portellone dell’aereo non si è mai aperto, il comandante si è rifiutato di farli salire perchè ormai l’imbarco era chiuso ed il volo ufficialmente già partito.

TUTTI A TERRA – Inutili le proteste con il personale di terra: al personale della compagnia tricolore è stato fatto notare che il ritardo non era stato dovuto ad una negligenza del gruppo. Inoltre, agli operatori Alitalia, è stato rimarcato più volte che nella comitiva c’erano anche 2 persone ipovedenti e tre disabili in carrozzina: in pratica 5 imbarchi prioritari segnalati per tempo agli scali aeroportuali di Torino e Roma. Le lamentele e le proteste del gruppo dei calabresi non sono servite.

DIROTTATI A TARDA SERA – Non sono stati imbarcati i disabili condotti direttamente sulla pista dagli operatori dell’assistenza, così come non hanno potuto volare neanche gli altri componenti del gruppo che avevano pagato il biglietto ed avevano già il posto assegnato sull’aereo diretto a Lamezia, ancora fermo sulla pista. Il rientro delle oltre quaranta persone esponenti del mondo sociale calabrese, è stato scaglionato dagli addetti Alitalia su diversi voli diretti a Reggio Calabria, Crotone e Lamezia, in tarda serata.

PROTESTA DEI PORTATORI DI HANDICAP – Protesta la Federazione italiana per il superamento dell’handicap (Fish): «Noi, persone con disabilità sappiamo i rischi che corriamo in ogni viaggio (capita spessissimo che le carrozzine di proprietà del disabile arrivano rotte o non arrivano), ma rivendichiamo il nostro diritto – dice Nunzia Coppedè, presidente calabrese di Fish – di viaggiare con l’aereo e chiediamo che siano rispettate le norme europee e internazionali».

Stralugano

Pubblichiamo la newsletter della Stralugano:

Cari amici Handbikers,

Nella sua settima edizione la Stralugano popolerà il magnifico lungolago di Lugano di tante handbike che gareggeranno nella spettacolare ROUND TABLE CUP, la gara per atleti organizzata in collaborazione con il club di servizio Round Table 40 di Lugano.

Per il secondo anno consecutivo gli handbikers potranno divertirsi in una competizione internazionale che li vedrà sfidare in un affascinante circuito allestito con tutte le strutture necessarie. La competizione si disputerà sabato 29 settembre con partenza alle ore 18.30 presso piazza Manzoni, nel centro di Lugano e il percorso si svilupperà lungo le rive del lago per una lunghezza di 2.185 m.

La grande novità di quest’anno è che la ROUND TABLE CUP farà  parte della manifestazione transfrontaliera del “Gran Premio Regio Insubrica” e sarà abbinata alla “3 ruote intorno al lago” in programma domenica 30 settembre alle 9.00 a Varese (IT).

Entrambe le gare disporranno di ricchi montepremi pari a circa 6.000 CHF (5.000 €). Inoltre una delle novità più interessanti è che gli atleti che parteciperanno a tutte e due le manifestazioni avranno diritto a un rimborso spese pari a 60 Chf (oppure 50€). Se l’atleta sarà proveniente da distanze superiori ai 400 chilometri il rimborso ammonterà a 100 Chf (oppure 84 €).

Iscrivetevi quindi alle due manifestazioni inviandoci il modulo allegato, per così far  parte della classifica finale del Gran Premio Regio Insubrica.
Entro il 31 luglio il costo per entrambe le gare è di solo 15€ / 18 CHF. Vi aspettiamo numerosi!

Per ulteriori info:

www.gp-insubria.com
www.stralugano.ch

 

Storia della disabilità, di Matteo Schianchi

Vi presento un libro, scritto da un amico e da un ex atleta della polisportiva

Matteo Schianchi

Storia della disabilità. Dal castigo degli dei alla crisi del welfare.
Carocci, pp.224, 18.00 Euro

La disabilità è da sempre parte della storia dell’umanità, ma non è sempre la stessa storia. Le pratiche sociali e i pregiudizi continuano a trasformarsi attraverso le diverse epoche. Il mostro del mondo greco-romano non è il soggetto studiato dalla teratologia nell’Ottocento. Mettere in mostra i diversi, prima di essere spettacolo da baracconi è stato un vanto dei potenti in età antica e moderna. L’elaborazione delle pedagogie speciali attraversa il Rinascimento e l’Illuminismo. Lo sviluppo dello stato sociale, dopo lo sterminio dei disabili nella Germania nazista, rischia oggi di tornare un welfare caritatevole noncurante dei diritti. Nello scenario della disabilità come effetto collaterale del nostro mondo si fanno largo le persone e le associazioni che vivono una fase di inedito protagonismo.

Matteo Schianchi Studia Storia sociale della disabilità all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. Ha pubblicato La Terza nazione del mondo. I disabili tra pregiudizio e realtà (Feltrinelli, 2009). Collabora con Federazione Italiana Superamento dell’handicap (Fish).

Vai all’indice del testo:

http://www.carocci.it/index.php?option=com_carocci&task=schedalibro&Itemid=72&isbn=9788843065097